Sabato tre ottobre, come molti di voi sapranno, gli Sleepy Crowd avrebbero dovuto suonare assieme ai suiciDEATHome alla Birreria Pedavena di Belluno.
Il comune di Pedavena, o di Feltre (questo non ci è dato di saperlo), su proposta della consulta giovanile, avrebbe dovuto finanziare l’evento. Senza scendere nei dettagli, si era parlato di un giusto chachet e di una sistemazione per la notte. Il concerto sarebbe dovuto terminare tassativamente entro mezzanotte. Una volta ricevuta la conferma, abbiamo creato una copertina con i suiciDEATHome e cominciato a fare pubblicità.
A tre settimane dal concerto, la data è stata annullata. I motivi ci sono stati detti dall’organizzatrice dell’evento, ma preferisco riportarvi l’articolo uscito sul gazzettino di Belluno.
“PEDAVENA (Belluno) (29 settembre) – Nessun suicidio tra le mura domestiche. Bensì band emergenti, musica dal vivo e a mezzanotte tutti a casa. La consulta giovanile “Diciamo la nostra”, di Feltre, Pedavena e Seren del Grappa, ha corretto il tiro e ridisegnato la serata del prossimo 3 ottobre dalle 21 alle 24 alla Birreria Pedavena.
Pensata in origine per portare sul palco un rock industriale parecchio rumoroso e aggressivo, dopo la tirata di orecchie dell’amministrazione locale è stata ripensata con una dose di tranquillità in più e gruppi un po’ meno indiavolati. A far scoccare la scintilla che ha imposto il dietrofront dell’amministrazione era stato il nome di uno dei gruppi padovani invitati dalla consulta: i Suicide at home (Suicidio a casa).
«Nossignori, messaggi come questo mai e poi mai verranno finanziati con i soldi pubblici». Questo suppergiù quello che si sono sentiti replicare i ragazzi della consulta dal sindaco Maria Teresa De Bortoli, una volta presentata la scaletta in Comune.
Una scaletta che dunque è stata prontamente cancellata e nei giorni scorsi, nuovi gruppi alla mano, riscritta facendo un pelo di attenzione in più.
Il risultato? Sempre musica, sempre dal vivo e sempre rock. Soltanto un po’ meno arrabbiato col mondo. Ad infiammare il palco della Birreria sabato ci penseranno i Magic pills no stop drinking, i Siadefse e i Rhymeless. Tre gruppi locali emergenti con la voglia di farsi conoscere, che animeranno dunque la serata organizzata dalla consulta.
«Arrivato il no delle istituzioni – ammette Francesca Valente, di “Diciamo la nostra” – ci siamo immediatamente accorti che effettivamente il messaggio che poteva passare da gruppi come quelli invitati in origine non era forse dei migliori. Anzi, cozzava decisamente con lo statuto stesso della nostra consulta. Così, dopo un incontro con il sindaco di Pedavena Teresa De Bortoli e con i referenti alle politiche giovanili di Pedavena, Feltre e Seren, siamo arrivati a rivedere il tutto e trovare l’accordo in un programma che porterà sul palco gruppi locali, emergenti. Con fine del concerto inderogabilmente allo scoccare della mezzanotte».
(ecco il link all’articolo: http://www.gazzettino.it/a rticolo.php?id=74927&sez=NORDEST)
Signori, ho qualche dubbio.
Secondo voi è giusto scartare una band in base al concetto racchiuso nel nome? Personalmente credo sia difficile capire qualcosa di un gruppo musicale analizzandone (in modo superficiale) solo qualche dettaglio. Verrebbe da chiedersi se il sindaco si sia premurato almeno di ASCOLTARE la musica della band in questione o quantomeno di leggerne i testi. Una fatica inutile, direte voi. Eh sì, chi glielo fa fare ad un sindaco, di interessarsi a queste piccolezze. Peccato però che la decisione sia stata presa a scapito della visibilità delle band in questione, per giunta con motivazioni a dir poco ridicole e prive di fondamento (chiediamo a quel sindaco se ha capito una sola parola dei testi!Non ha pensato che potrebbero contenere un messaggio positivo che contrasti volutamente col nome della band?)
Vedete, io la fatica di ASCOLTARE i suiciDEATHome l’ho fatta, e ora come ora, avrei voglia di suicidarmi a casa più per la tristezza provata rileggendo l’articolo appena riportato, che per la loro musica. E sinceramente non credo che il contenuto delle loro canzoni avrebbe potuto danneggiare anima viva, se non la moralità da quattro soldi e il piglio ipocrita di qualche perbenista ignorante. Eh sì, ignorante, perché se i suiciDEATHome si fossero chiamati “Smiling Cats” (è solo un esempio^^) e avessero avuto testi inneggianti alla pedofilia, nessuno se ne sarebbe accorto e tutti avrebbero battuto il piede e applaudito come imbecilli. E poi tutti a casa, a posto con la coscienza. Questa, cari amici miei è la nostra Italia. ROCK PER CRISTIANI (IN APPARENZA), FACCE PULITE, NIENTE LINGUA INGLESE E NIENTE CONTENUTI SCABROSI. SICURAMENTE UN LATO INTERESSANTE DELLA MUSICA ROCK, MA NON L’UNICO E NEMMENO IL PIU’ RILEVANTE.
POTETE ESSERE D’ACCORDO CON ME O NO. MA DOVRETE ALMENO CONCORDARE SU UNA COSA.
PERCHE’ CAZZO NON HANNO FATTO SUONARE NOI SLEEPY CROWD?
NESSUNO SI E’ LAMENTATO DI NOI. NON C’E’ NULLA DI IRRIVERENTE/POLEMICO/SCABROSO NE’ NEL NOSTRO NOME NE’ TANTOMENO NEI NOSTRI TESTI. IL NOSTRO NOME NON COMPARE NEMMENO SULL’ARTICOLO DI GIORNALE. E ALLORA PERCHE’ LA DATA E’ STATA ANNULLATA ANCHE A NOI??NON HA SENSO. PRETENDIAMO DELLE SPIEGAZIONI. ANCHE SE A QUESTO PUNTO DI RIDERE SIAMO GIA’ STANCHI…
Siete pregati di diffondere il più possibile la notizia, tanto per far capire a che punto è la situazione italiana, e vorrei precisare che nel locale in questione ci honno suonato i Radio Sboro e i Muppet Suicide…
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